TERRITORIO



..."Le grandi forze della natura che hanno generato e modellato il territorio ardeatino sono state l'Acqua ed il Fuoco. L’acqua del mar Tirreno, che un tempo copriva la zona fino ai monti Lepini, ha costituito lo strato fondamentale delle argille impermeabili che si trovano alla base della struttura geologica del territorio. Le argille marine sono state coperte da lave e, soprattutto, da tufi, materiali eruttati dal Vulcano Laziale (Colli Albani) in seguito a terrificanti esplosioni a partire da 600.000 anni fa. I tufi superficiali, nel corso di migliaia di anni, sono stati erosi dai numerosi corsi d’acqua che scendendo dai colli albani al mare hanno formato un paesaggio vulcanico costituito da un continuo alternarsi di valli e pianori in prossimità della costa. La rupe di Ardea è la testata terminale, a sud ovest, del Vulcano Laziale: una imponente terrazza di tufo che domina la fascia costiera. Le antiche testimonianze di quelle potenti forze sotterranee che hanno formato il territorio di Ardea si possono ancora vedere nel paesaggio sotto forma di montagne,
colline, pianure, fiumi, mare, mentre sono scomparsi i laghi e le lagune costiere"...
testo tratto da: Ardea, città dei rutuli. A cura di Giosuè Auletta e Michele Zuccarello

Il terroir di Terracanta


In questo territorio di origine vulcanica su colate laviche di diversa consistenza, privi di calcio e ricchi di potassio, elemento utile per l’elaborazione degli zuccheri, ad un’altezza di circa 110 m slm, con un’esposizione a sud-ovest, si sviluppa il nostro vigneto, nel tipico allevamento a tendone misto (malvasia, trebbiano, e qualche pianta di cacchione e montepulciano), non irrigato, da ormai più di 60 anni.
Le radici affondano in un composto di argilla, sabbia e limo fino a penetrare nel sottosuolo dove regna il tufo a ricordare la natura vulcanica che dona al frutto ricchezza di minerali e sapidità.