I nostri qvevri

L’UNESCO considera i qvevri (o Kvevri) un patrimonio dell’umanità. Queste gigantesche anfore, sono fatte interamente a mano, in Georgia, da un piccolo numero di artigiani locali che hanno imparato l’arte quasi esclusivamente dai loro padri.
La particolare forma di queste anfore ha una funzione precisa: bucce, semi e le vinacce in generale tendono a depositarsi sul fondo, mentre il succo fermentato si sposta in superficie. Vengono interrate e i vini bianchi che ne risultano sono molto apprezzati per la loro complessità di profumi e sapori.

Con una vigna di 60 anni, gestita da più di 30 anni in biodinamica... ci è sembrato più che naturale utilizzare i qvevri per i nostri vini.